Giro d’Italia 2026, Giulio Pellizzari: “Dal Blockhaus in poi è andato tutto a rotoli. Ora voglio aiutare Hindley a raggiungere il podio”
Giulio Pellizzari commenta la giornata no di Carì al Giro d’Italia 2026. La salita finale della sedicesima tappa della Corsa Rosa ha visto lo scalatore marchigiano andare subito in crisi e pagare poi un ritardo di più di 18 minuti al traguardo, dicendo quindi addio alla possibilità di salire sul podio finale e uscendo definitivamente di classifica. Un crollo un po’ inatteso dopo i buoni segnali lanciati a Pila e causato forse dagli strascichi dovuti ai problemi di salute avvertiti sin dalla fine della prima settimana di gara, ma il portacolori della Red Bull-Bora-hansgrohe vuole ora mettersi alle spalle quanto accaduto e, nelle tappe che restano, provare ad aiutare il compagno di squadra Jai Hindley a raggiungere il podio.
“Semplicemente non avevo gambe – ha dichiarato Pellizzari ai nostri microfoni alla partenza della frazione numero 17 – Niente di speciale. Pensavo che i miei problemi fossero spariti negli ultimi due giorni, soprattutto dopo Pila, ma non lo so. Non voglio cercare scuse. Penso semplicemente di non avere gambe. Poi, dopo il Giro, avremo un po’ di tempo per riflettere su cosa è successo qui e potremo pensare a cosa possiamo fare meglio per i prossimi anni”.
“Il Giro non è finito, voglio fare qualcosa per la squadra, dato che mi hanno aiutato molto – ha proseguito il marchigiano – Jai sta lottando per il podio, credo che sia a un minuto da Gall, quindi penso che con lui abbiamo buone possibilità e cercheremo di aiutarlo, perché la squadra mi ha aiutato molto in questo Giro e devo restituire ciò che mi hanno dato. Con Jai siamo davvero amici e ora che sono fuori dalla classifica generale devo aiutarlo, lui mi ha aiutato e ora voglio ricambiare“.
Il crollo avuto ieri è stato il momento più complicato delle ultime due settimane per il 22enne, che guarda però avanti: “Sono rilassato. Voglio dire, è stata una giornata davvero dura e nelle ultime settimane, penso dal Blockhaus in poi, è andato tutto a rotoli, ma ora è tutto finito e posso semplicemente godermela. Di sicuro sarà dura, ma devo solo godermi gli ultimi giorni del Giro“.
Pellizzari si metterà quindi a disposizione di Hindley nelle ultime giornate: “Non dobbiamo guardare troppo a Jonas Vingegaard perché sappiamo quanto sia forte, ma penso che dietro ci sia una bella lotta tra Arensman, Gall e Jai. Ho visto Jai andare piuttosto bene e continuare a migliorare, quindi possiamo essere fiduciosi e faremo di tutto per portarlo sul podio“.
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